Dopo il temporale

Il sole varca la zona degli alberi.
Notte su notte le mani cadono dal tronco nel fogliame.
La terra risuona del tempo interrotto.
Le foglie distaccano l’aria , il mio petto scorre
nelle pozze di linfa.
Il canale tracciato dall’uragano apre una fessura intensa.
Nel silenzio appoggio lo slancio del mio
corpo sui tronchi crollati..
Osserviamo le vene ruotare nell’aria,
descrivere la corsa fra le pieghe della vita,
ci uniamo nelle radici divelte.
I cuori raccolgono l’aria,
sorreggono la foresta ora inesistente, cancellata.
La gioia è ciò che è rimasto dopo la fine.

Informazioni su Percezione

Italiano,55enne,appassionato di comunicazione.
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